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Leggi tutto →: NOBUKO (1940), Hiroshi ShimizuAssunta come insegnante in un collegio femminile, Nobuko viene presa di mira dalla studentessa Eiko. Quando Nobuko decide di disciplinarla, si imbatte in un problema: Eiko è la figlia di un uomo importante che fa donazioni consistenti alla scuola, quindi gli altri insegnanti non osano affrontare la ragazza. Realizzato nel…
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Leggi tutto →: CARMEN FALLS IN LOVE (Karumen junjō su, 1952), Keisuke KinoshitaCarmen lavora come ballerina di striptease a Tokyo, in una versione varieté della Carmen di Georges Bizet, mentre la sua amica Akemi è stata lasciata con una neonata dal suo amante infedele, un attivista di sinistra. Per risparmiare alla bambina un’esistenza precaria, Carmen e Akemi la lasciano sulla soglia della…
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Leggi tutto →: DESERT OF NAMIBIA (Namibia no sabaku, 2024), di Yōko YamanakaLa ventunenne Kana frequenta due ragazzi, noncurante delle norme sociali. Il suo comportamento imprevedibile, il disinteresse nei confronti del mondo e il rapporto distruttivo con Hayashi sono segni del suo disagio sociale all’interno di una società patriarcale. Con Desert of Namibia Yōko Yamanaka è diventata la più giovane regista donna…
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Leggi tutto →: I colori dell’anima – The Colors Within (Kimi no Iro, 2024), Naoko YamadaLa liceale Totsuko ha un dono speciale: vede i “colori” delle emozioni altrui. Questa dote le rende molto attenta allo stato d’animo di chi la circonda e la induce a mentire per proteggere chi ama. Totsuko è molto legata alla sua compagna Kimi, riservata e misteriosa, dai colori affascinanti. Un…
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Leggi tutto →: Speciale Yasujirō Ozu: il maestro del cinema giapponeseRaiPlay, per un tempo limitato, presenta una raccolta di capolavori in versione restaurata. Di seguito, tutti gli articoli di Nubi Fluttuanti dedicati al grande regista: recensioni, appunti di stile e poetica. THE OZU DIARIES (2025, Daniel Raim) YASUJIRŌ OZU: “Tutto ciò che è essenziale della vita umana” UNA GALLINA NEL VENTO (Kaze…
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Leggi tutto →: UNA GALLINA NEL VENTO (Kaze no naka no mendori, 1948), Yasujirō“Chiedendosi come la gente comune sopravviva alla guerra, il film arriva alla conclusione che non puoi farlo senza sperimentare la morte una volta. È incredibile come il personaggio della Tanaka, suo marito e suo figlio, assomiglino gradualmente a persone morte. Se questo lavoro fosse stato adeguatamente riconosciuto, la successiva filmografia…
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Leggi tutto →: TRUE MOTHERS (Asa ga kuru, 2020), Naomi KawaseLiberamente ispirato all’omonimo romanzo di Mizuki Tsujimura, True Mothers intreccia due vicende di maternità: la storia di Satoko, che assieme al marito decide di adottare il piccolo Asato in seguito al fallimento di diversi trattamenti di fertilità; e la storia della quindicenne Hikari, madre biologica del bambino, segnata dal dolore di dover…
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Leggi tutto →: SONO NATO, MA… (Otona no miru ehon – Umarete wa mita keredo, 1932), Yasujirō Ozu.Tokyo. Un impiegato si trasferisce con la famiglia nella periferia della città. Quando i figli scoprono che il padre è costretto ad umiliarsi con il capo per mantenere l’impiego, decidono di fare uno sciopero della fame. Ozu si muove tra le pianure industriali che torneranno in Una locanda di Tokyo…
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Leggi tutto →: BROKEN RAGE (Burōkun reiji, 2024), Takeshi KitanoLa sinossi degli uffici stampa Amazon recita: “La prima metà è un violento film d’azione che si svolge negli oscuri bassifondi della malavita. La seconda segue la stessa storia, ma trasformata in commedia, una parodia completa, scena per scena, della prima parte.” Ma è davvero così? In realtà il film…
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Leggi tutto →: CREPUSCOLO DI TOKYO (Tōkyō boshoku, 1957), Yasujirō OzuIl suo film meno conosciuto, il più nero, d’una tristezza pudica eppure dolorosissima. Crepuscolo di Tokyo (1957) si situa in un territorio incerto – quello del passaggio alla modernità – tra difficoltà e prove esistenziali. Bar notturni, ristoranti, strade affollate, prostituzione: Tokyo è rappresentata come città viva in cui flusso…
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Leggi tutto →: TARDO AUTUNNO (Akibiyori, 1960), Yasujirō OzuIn una sequenza ambientata in uno dei bar tanto amati da Ozu, Setsuko Hara beve con vistoso piacere. Giustamente, “non si può lasciare la birra”, quindi con la consueta grazia e gentilezza invita gli spettatori ad abbracciare il dolce sapore dell’oblio. In Tardo Autunno è una donna di poco più…
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Leggi tutto →: I AM WHAT I AM (Sobakasu, 2022), Shinya TamadaLa trentenne Kasumi lavora in un call center e vive ancora con la famiglia. La madre la assilla affinché si sposi, arrivando a organizzare un “omiai” (colloquio di matrimonio combinato), ma la ragazza ha un carattere libero e alieno da romanticismi. Aiutata dalla vivace amica Maho, Kasumi trova la propria…
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Leggi tutto →: WHEEL OF FORTUNE AND FANTASY (Gūzen to sōzō, 2021), RYŪSUKE HAMAGUCHI[Please scroll down for the English Version]Dai racconti di Ryūsuke Hamaguchi:Magia (o qualcosa di meno rassicurante) – Quando Meiko si rende conto dai racconti della sua miglior amica che l’uomo con cui sta iniziando una relazione è il suo ex ragazzo, con cui ha rotto due anni prima, non sa…
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Leggi tutto →: 52-Hertz Whales (52 Hertz no Kujiratachi, 2024), di Izuru NarushimaDopo essersi trasferita in una piccola città di mare, Kiko incontra Mushi, un bambino maltrattato dalla madre. La ragazza decide di salvare il piccolo e ripercorre con la mente il proprio passato, quando anche lei, vittima di abusi, trovò la salvezza nell’intervento dell’amico Anko. “Se mi sento sola, al punto…
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Leggi tutto →: FIORI D’EQUINOZIO (Higanbana, 1958), Yasujirō OzuA parole il severo signor Hirayama è d’accordo con i giovani del dopoguerra, che non accettano più i matrimoni combinati. Quando però sua figlia sceglie da sola con chi sposarsi, Hirayama, offeso, pone il veto. Si crea allora un’alleanza femminile – fra la figlia, la sua amica Yukiko e la…
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Leggi tutto →: YOKO (658km, Yoko no Tabi, 2023), Kazuyoshi KumakiriYoko ha 42 anni e da tempo ha rinunciato ai suoi sogni e alla sua vita. Isolata dal mondo esterno, non vede la sua famiglia da più di vent’anni; ma dopo aver appreso della morte del padre è costretta a far ritorno nella casa della sua infanzia, ad Aomori. Un…
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Leggi tutto →: VIAGGIO A TOKYO (Tōkyō monogatari, 1953), Yasujirō OzuTōkyō monogatari è in genere il primo film con il quale ci si avvicina al regista, sia per la facile reperibilità che per la predilezione espressa all’unanimità dalla critica nel corso del tempo. La vicenda dei due anziani trascurati dai figli adulti, mentre le ciminiere della metropoli emettono un nero…
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Leggi tutto →: CHIME (2024) e la poetica di Kiyoshi KurosawaL’occidente si sta finalmente accorgendo di Kiyoshi Kurosawa, che da quasi quarant’anni ritrae, con una nitidezza affilata e inquietante, lo stato d’animo contemporaneo in una realtà indecifrabile. Città livide, edifici diroccati e cantieri, luoghi fatiscenti seclusi tra l’erba alta e la vigile contemplazione degli alberi; ma anche appartamenti severi e…
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Leggi tutto →: ASURA (Asura no Gotoku, 2025), Hirokazu Kore’edaKoreeda rivisita l’omonima serie TV del 1979, basata sul romanzo di Kuniko Mukōda. La vita delle quattro sorelle Takezawa – l’insegnante di ikebana Tsunako, la casalinga Makiko, la bibliotecaria Takiko e la cameriera Sakiko – viene sconvolta dalla scoperta della relazione extraconiugale dell’anziano padre. Le donne si scontrano in modo turbolento,…
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Leggi tutto →: THE LAND OF HOPE (Kibō no Kuni, 2012), Sion SonoThe Land of Hope viene realizzato all’indomani della tragedia di Fukushima, un tema doloroso e ricorrente nella filmografia del regista (dal precedente Himizu, 2011, fino a The Whispering Star, 2015). Ma il film è talmente intenso, lirico e universale da trascendere l’occasione – che pure viene trattata con dettagli di…





















