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Leggi tutto →: RIDE YOUR WAVE (Kimi to, nami ni noretara, 2019), Masaaki YuasaTra i registi d’animazione giapponesi più sperimentali e fuori norma (dal vitalismo folle e psichedelico di Mindgame, alla rilettura singolare e a mio parere strabiliante di Devilman Crybaby, fino al luminescente Inu-Oh, sintesi di classicità ed estetica del futuro), Masaaki Yuasa dà vita, con Ride your wave, a un’opera gentile…
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Leggi tutto →: ANZUKKO (1958), Mikio NaruseKiyoko, figlia di uno scrittore di successo, dopo aver rifiutato alcune proposte di matrimonio acconsente di sposare il giovane e apparentemente gentile Ryokichi. Tuttavia, nel corso del tempo, Ryokichi si rivela sempre più instabile e violento. Il fallimento delle sue ambizioni lo spinge all’alcolismo, mentre Kiyoko conduce una vita sempre…
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Leggi tutto →: LOVE LETTER (1995), Shunji IwaiIn ricordo di Miho Nakayama, scomparsa il 6 dicembre 2024 “Avevamo promesso di fare un pellegrinaggio insieme all’Otaru innevato nel 2025 – per festeggiare il 40° anniversario del tuo debutto e il 30° anniversario di “Love Letter”.E all’improvviso questa notizia della tua improvvisa scomparsa.Con così tante emozioni che mi turbinano…
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Leggi tutto →: IL SAPORE DEL RISO AL TÈ VERDE (Ochazuke no aji, 1952), Yasujirō OzuOzu scrive la prima versione della sceneggiatura de Il sapore del riso al tè verde nel 1939, durante la guerra, assieme a Ikeda Tadao. Proprio in quell’anno lo Stato intensifica il controllo sull’industria cinematografica mediante la “Legge sul cinema”, che sancisce il controllo su ogni film a partire dalla creazione…
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Leggi tutto →: UN AFFARE DI FAMIGLIA (Manbiki kazoku, 2018), Hirokazu Kore’edaIn un umile appartamento vive in allegria una “famiglia” di persone non unite da legami di parentela: una coppia, formata dall’operaio Osamu e da Nobuyo, una nonna, il piccolo Shota e la giovane Aki. Quando Osamu trova per strada una bambina che sembra abbandonata dai genitori, decide di accoglierla in…
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Leggi tutto →: IL GUSTO DEL SAKÈ (Sanma no aji, 1962), Yasujirō OzuIl “film della fine”, su cui si stende la coltre malinconica della morte della madre di Ozu, che lascia il regista in uno stato di profonda tristezza. Tornando dal suo funerale nel febbraio del 1962, il periodo in cui era al lavoro con Noda alla sceneggiatura del film, Ozu scrisse…
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Leggi tutto →: TARDA PRIMAVERA (Banshun, 1949), Yasujirō OzuTarda Primavera è tra le cose più vicine alla perfezione che si siano mai viste in tutta la storia del cinema. La sceneggiatura, scritta con Kōgo Noda e basata sul racconto breve Padre e Figlia di Katzuo Hirotsu, ha valore archetipico: Ozu ne deriverà una serie di forme, variazioni, versioni…
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Leggi tutto →: CURE (Kyua, 1997) di KIYOSHI KUROSAWA al cinema per la prima voltaCURE, il capolavoro di Kiyoshi Kurosawa interpretato da Kōji Yakusho, sarà proiettato per la prima volta nei cinema italiani in versione restaurata 4K. L’uscita è prevista ad aprile 2025, distribuzione Double Line. Disse Kurosawa a proposito del film: “Cure è davvero un thriller psicologico e un romanzo poliziesco e ho…
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Leggi tutto →: UN POETA CONTEMPORANEO: RYŪTARŌ NAKAGAWAIn questi giorni gli abbonati di Prime hanno la possibilità di scoprire una tra le voci più delicate e poetiche del cinema giapponese indipendente contemporaneo: quella di Ryūtarō Nakagawa, classe 1990, regista e poeta, presente nel catalogo con tre film: Summer Blooms, (2018), Mio On The Shore (2019), Silent Rain…
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Leggi tutto →: SUZUME (Suzume no tojimari, 2022), Makoto ShinkaiAbbandonati i ritratti intimi e realistici di 5 cm al secondo (2007) o Il giardino delle parole (2013), negli ultimi anni Shinkai ha intrapreso un percorso nel cinema fantastico (Your name, 2016, Weathering with you, 2019) in cui attuare anche un personale “viaggio di formazione”: si tratta di un (fecondo) periodo di inquietudine artistica, che…
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Leggi tutto →: LOOK BACK (Rukku bakku, 2024), Kiyotaka OshiyamaLook Back, anime di grandissimo successo in Giappone, amato da pubblico e critica nonostante un’iniziale distribuzione limitata, è finalmente giunto in Italia sulla piattaforma Prime che ne detiene i diritti a livello mondiale. Si tratta quindi di un’occasione imperdibile per scoprire un’opera che imprime una nuova direzione all’animazione giapponese, con…
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Leggi tutto →: ERBE FLUTTUANTI (Floating weeds – Ukigusa, 1959), Yasujirō OzuIl film si apre con un dialogo tra due pescatori di paese in una bollente giornata estiva:– “Cosa c’è stasera a teatro?”– “Una compagnia Kabuki.”– “Ma come? Non c’è lo spogliarello? Il mese scorso mi era piaciuta tanto quella ragazza con le mutandine rosa e il culo grosso…”Segue, poco dopo,…
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Leggi tutto →: SUDDEN RAIN (Shūu, 1956), Mikio NaruseFumiko e Ryōtarō sono sposati da tempo e vivono in stato di costante insofferenza, tra dispetti e rimproveri reciproci. L’arrivo di Ayako, nipote di Fumiko, accelera la crisi. Non sono pochi i film che Mikio Naruse ha dedicato alla vita coniugale. Tra i titoli più noti ricordiamo Repast (Meshi, 1951),…
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Leggi tutto →: OLDER BROTHER, YOUNGER SISTER (Ani imōto, 1953), Mikio Naruse[Please scroll down for the english version]Mon (Machiko Kyo), figlia di due poveri contadini da tempo trasferita a Tokyo, resta incinta dopo una relazione con lo studente Kobata e decide di tornare a casa. I suoi genitori temono uno scandalo, mentre l’irascibile fratello maggiore Inokichi (Masayuki Mori) reagisce picchiando prima…
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Leggi tutto →: DANCING GIRL (Odoriko, 1957), Hiroshi Shimizu[Please scroll down for the english version]La ballerina di rivista Hanae vive in povertà insieme al suo compagno, il violinista Yamano, ad Asakusa. Un giorno la sorella minore di Hanae, Chiyomi, si trasferisce nel minuscolo appartamento della coppia, stravolgendone gli equilibri con il suo atteggiamento spregiudicato. Dopo aver conquistato un…
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Leggi tutto →: BLUE IMAGINE ( Buruu imajin, 2024), Urara MatsubayashiLa giovane attrice Noel viene aggredita sessualmente. Alla ricerca di un conforto, si reca al “Blue Imagine”, un rifugio per donne vittime di violenza. Con l’aiuto di altre ragazze residenti, Noel riesce a riconquistare parte della sua fiducia e decide di affrontare il suo aggressore. Negli ultimi anni l’industria cinematografica…
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Leggi tutto →: TAG (Riaru Onigokko, 2015), Sion SonoMitsuko, una studentessa delle superiori, si ritrova coinvolta in una serie di scenari bizzarri e violenti. Mentre attraversa questa catena di esperienze surreali, la ragazza scopre la vera natura della sua realtà. Dal 2021 Sion Sono non realizza più un film. Accusato di molestie sessuali, il regista è scomparso dal…
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Leggi tutto →: THE LONELY 19:00 (Kinkyū jitai senge #2: Kodoku na jūkyūji, 2020), Sion SonoSopravvissuto al “virus del cent’anni”, Otomi vive da solo e non esce mai di casa, neanche durante il giorno “di uscita” istituito dal governo. Ma un giorno, un suono mai sentito prima lo spinge a lasciare le mura familiari e a sperimentare l’ignoto del vivere. “Voglio che la gente guardi…
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Leggi tutto →: THAT NIGHT’S WIFE (Sono Yo no Tsuma, 1930), Yasujirō OzuUn giovane uomo disperato, Shūji, commette una rapina per salvare la figlia malata Michiko. Il detective Kagawa lo insegue fino a casa, ma la moglie di Shūji, Mayumi, riesce a prenderlo in ostaggio. Poco prima, il dottore le ha spiegato che se Michiko sopravvive alla notte, il peggio sarà passato.…
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Leggi tutto →: Mr. Thank-You (Arigatō-san, 1936), Hiroshi Shimizu[Please scroll down for the english version]“Le persone come me e Ozu realizzano film grazie al duro lavoro, ma Shimizu è un genio.” – Kenji Mizoguchi Shimizu fu uno degli autori più prolifici e talentuosi del periodo classico del cinema giapponese. Regista a soli 21 anni, girò più di 160…





















