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Leggi tutto →: SUZUME (Suzume no tojimari, 2022), Makoto ShinkaiAbbandonati i ritratti intimi e realistici di 5 cm al secondo (2007) o Il giardino delle parole (2013), negli ultimi anni Shinkai ha intrapreso un percorso nel cinema fantastico (Your name, 2016, Weathering with you, 2019) in cui attuare anche un personale “viaggio di formazione”: si tratta di un (fecondo) periodo di inquietudine artistica, che…
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Leggi tutto →: LOOK BACK (Rukku bakku, 2024), Kiyotaka OshiyamaLook Back, anime di grandissimo successo in Giappone, amato da pubblico e critica nonostante un’iniziale distribuzione limitata, è finalmente giunto in Italia sulla piattaforma Prime che ne detiene i diritti a livello mondiale. Si tratta quindi di un’occasione imperdibile per scoprire un’opera che imprime una nuova direzione all’animazione giapponese, con…
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Leggi tutto →: ERBE FLUTTUANTI (Floating weeds – Ukigusa, 1959), Yasujirō OzuIl film si apre con un dialogo tra due pescatori di paese in una bollente giornata estiva:– “Cosa c’è stasera a teatro?”– “Una compagnia Kabuki.”– “Ma come? Non c’è lo spogliarello? Il mese scorso mi era piaciuta tanto quella ragazza con le mutandine rosa e il culo grosso…”Segue, poco dopo,…
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Leggi tutto →: SUDDEN RAIN (Shūu, 1956), Mikio NaruseFumiko e Ryōtarō sono sposati da tempo e vivono in stato di costante insofferenza, tra dispetti e rimproveri reciproci. L’arrivo di Ayako, nipote di Fumiko, accelera la crisi. Non sono pochi i film che Mikio Naruse ha dedicato alla vita coniugale. Tra i titoli più noti ricordiamo Repast (Meshi, 1951),…
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Leggi tutto →: OLDER BROTHER, YOUNGER SISTER (Ani imōto, 1953), Mikio Naruse[Please scroll down for the english version]Mon (Machiko Kyo), figlia di due poveri contadini da tempo trasferita a Tokyo, resta incinta dopo una relazione con lo studente Kobata e decide di tornare a casa. I suoi genitori temono uno scandalo, mentre l’irascibile fratello maggiore Inokichi (Masayuki Mori) reagisce picchiando prima…
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Leggi tutto →: DANCING GIRL (Odoriko, 1957), Hiroshi Shimizu[Please scroll down for the english version]La ballerina di rivista Hanae vive in povertà insieme al suo compagno, il violinista Yamano, ad Asakusa. Un giorno la sorella minore di Hanae, Chiyomi, si trasferisce nel minuscolo appartamento della coppia, stravolgendone gli equilibri con il suo atteggiamento spregiudicato. Dopo aver conquistato un…
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Leggi tutto →: BLUE IMAGINE ( Buruu imajin, 2024), Urara MatsubayashiLa giovane attrice Noel viene aggredita sessualmente. Alla ricerca di un conforto, si reca al “Blue Imagine”, un rifugio per donne vittime di violenza. Con l’aiuto di altre ragazze residenti, Noel riesce a riconquistare parte della sua fiducia e decide di affrontare il suo aggressore. Negli ultimi anni l’industria cinematografica…
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Leggi tutto →: TAG (Riaru Onigokko, 2015), Sion SonoMitsuko, una studentessa delle superiori, si ritrova coinvolta in una serie di scenari bizzarri e violenti. Mentre attraversa questa catena di esperienze surreali, la ragazza scopre la vera natura della sua realtà. Dal 2021 Sion Sono non realizza più un film. Accusato di molestie sessuali, il regista è scomparso dal…
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Leggi tutto →: THE LONELY 19:00 (Kinkyū jitai senge #2: Kodoku na jūkyūji, 2020), Sion SonoSopravvissuto al “virus del cent’anni”, Otomi vive da solo e non esce mai di casa, neanche durante il giorno “di uscita” istituito dal governo. Ma un giorno, un suono mai sentito prima lo spinge a lasciare le mura familiari e a sperimentare l’ignoto del vivere. “Voglio che la gente guardi…
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Leggi tutto →: THAT NIGHT’S WIFE (Sono Yo no Tsuma, 1930), Yasujirō OzuUn giovane uomo disperato, Shūji, commette una rapina per salvare la figlia malata Michiko. Il detective Kagawa lo insegue fino a casa, ma la moglie di Shūji, Mayumi, riesce a prenderlo in ostaggio. Poco prima, il dottore le ha spiegato che se Michiko sopravvive alla notte, il peggio sarà passato.…
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Leggi tutto →: Mr. Thank-You (Arigatō-san, 1936), Hiroshi Shimizu“Le persone come me e Ozu realizzano film grazie al duro lavoro, ma Shimizu è un genio.” – Kenji Mizoguchi Shimizu fu uno degli autori più prolifici e talentuosi del periodo classico del cinema giapponese. Regista a soli 21 anni, girò più di 160 film, molti dei quali andati perduti,…
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Leggi tutto →: VISITORS: COMPLETE EDITION (2023), Kenichi UganaNel panorama delle produzioni nipponiche contemporanee non mancano i registi desiderosi di sfuggire alle maglie di un repertorio convenzionale a favore di un cinema di genere anarchico e vitale. Tra questi vi è Kenichi Ugana, mosso da un principio di piacere ludico e surrealista: il suo Visitors: Complete Edition (2023)…
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Leggi tutto →: AFTER LIFE (Wandāfuru raifu, 1998), Hirokazu Kore’eda“Realizzare After Life mi ha aiutato a vedere il cinema in modo diverso. Questo è un film sulla memoria, ma è anche un film su cosa significhi fare cinema.” – Hirokazu Koreeda Il titolo originale di After Life, Wandāfuru raifu, significa in realtà wonderful life, (vita meravigliosa, nell’accezione del film di…
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Leggi tutto →: PERFECT DAYS (2023), Wim WendersWim Wenders trasferisce in Perfect Days tutto il suo amore per una cultura – e un cinema – osservati lungamente nel corso del tempo. Ed è significativo che anni di studio, riflessioni e uno sguardo meticoloso – in parte incantato, in parte entomologico – confluiscano in un’opera semplice e apparentemente…
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Leggi tutto →: JOURNEY TO THE SHORE (Kishibe no Tabi, 2015), Kiyoshi Kurosawa[Please scroll down for the English Version]Un’insegnante di pianoforte solitaria riceve la visita del fantasma del marito defunto e insieme intraprendono un viaggio attraverso il Giappone. Journey to the shore ha tutto ciò che amo del cinema: i fantasmi, l’amore, la nostalgia, il limitare onirico tra vita e morte, il…
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Leggi tutto →: CHARISMA (Karisuma, 1999), Kiyoshi KurosawaIn Charisma il mondo messo in scena dal grande autore giapponese fa parte del suo riconoscibile, enigmatico immaginario, tra i più belli e cinematografici del nostro tempo. Kurosawa rende il familiare misterioso e perturbante: una foresta diviene sede di malattia e corruzione; un albero fragile irradia il suo potere nefasto…
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Leggi tutto →: TO THE ENDS OF EARTH (Tabi no Owari Sekai no Hajimari, 2019), Kiyoshi KurosawaKiyoshi Kurosawa è un regista che non finisce mai di sorprendermi. Sebbene la critica internazionale lo conosca soprattutto per il suo personale e raffinato contributo al j-horror, il cinema di Kurosawa è molto più ricco, sfumato e dai confini indefiniti. La sua curiosità di artista, la sensibilità percettiva spingono il…
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Leggi tutto →: VIVERE (IKIRU, 1952), Akira KurosawaIspirato alla novella di Lev Tolstoj La morte di Ivan Il’ič, Ikiru è una struggente ode alla vita, un’opera dalla complessa struttura temporale e dalle infinite rime intertestuali. Ma anche un film “istintivo” nel ritagliare figure popolari spontanee, realistiche, di una bellezza selvatica, come la giovane Toyo (Miki Odagiri). Il regista coglie…
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Leggi tutto →: BUON GIORNO (Ohayō, 1959) Yasujirō OzuOzu torna a parlare di bambini in uno dei suoi film più musicali, memori del classicismo del muto per l’uso di gag e di una perfetta orchestrazione formale. Dopo tanti film incentrati sulle classi medie in contesti urbani, Ozu riscopre i sobborghi in cui allestisce un vaudeville di comari pettegole,…
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Leggi tutto →: ONE MILLION YEN GIRL (Hyakuman-en to nigamushi onna, 2008), Yuki Tanada“…Ti sei mai sentito come se non appartenessi a nessun posto e volessi solo vivere dove nessuno ti conosce?“One Million Yen Girl (2008, Tanada Yuki) è la piccola odissea di una ragazza (interpretata dalla brava e sensibile Yū Aoi) a confronto con una vita troppo difficile per chi ha un…





















