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Leggi tutto →: 52-Hertz Whales (52 Hertz no Kujiratachi, 2024), di Izuru NarushimaDopo essersi trasferita in una piccola città di mare, Kiko incontra Mushi, un bambino maltrattato dalla madre. La ragazza decide di salvare il piccolo e ripercorre con la mente il proprio passato, quando anche lei, vittima di abusi, trovò la salvezza nell’intervento dell’amico Anko. “Se mi sento sola, al punto…
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Leggi tutto →: EQUINOX FLOWER (Higanbana, 1958), Yasujirō Ozu[Please scroll down for the english version]A parole il severo signor Hirayama (Shin Saburi) è d’accordo con i giovani del dopoguerra, che non accettano più i matrimoni combinati. Le sue ampie vedute gli consentono di fare da mediatore tra un suo vecchio compagno di scuola, Mikami (Chishū Ryū) e la…
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Leggi tutto →: YOKO (658km, Yoko no Tabi, 2023), Kazuyoshi KumakiriYoko ha 42 anni e da tempo ha rinunciato ai suoi sogni e alla sua vita. Isolata dal mondo esterno, non vede la sua famiglia da più di vent’anni; ma dopo aver appreso della morte del padre è costretta a far ritorno nella casa della sua infanzia, ad Aomori. Un…
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Leggi tutto →: VIAGGIO A TOKYO (Tōkyō monogatari, 1953), Yasujirō OzuTōkyō monogatari è in genere il primo film con il quale ci si avvicina al regista, sia per la facile reperibilità che per la predilezione espressa all’unanimità dalla critica nel corso del tempo. La vicenda dei due anziani trascurati dai figli adulti, mentre le ciminiere della metropoli emettono un nero…
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Leggi tutto →: CHIME (2024) e la poetica di Kiyoshi KurosawaL’occidente si sta finalmente accorgendo di Kiyoshi Kurosawa, che da quasi quarant’anni ritrae, con una nitidezza affilata e inquietante, lo stato d’animo contemporaneo in una realtà indecifrabile. Città livide, edifici diroccati e cantieri, luoghi fatiscenti seclusi tra l’erba alta e la vigile contemplazione degli alberi; ma anche appartamenti severi e…
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Leggi tutto →: ASURA (Asura no Gotoku, 2025), Hirokazu Kore’edaKoreeda rivisita l’omonima serie TV del 1979, basata sul romanzo di Kuniko Mukōda. La vita delle quattro sorelle Takezawa – l’insegnante di ikebana Tsunako, la casalinga Makiko, la bibliotecaria Takiko e la cameriera Sakiko – viene sconvolta dalla scoperta della relazione extraconiugale dell’anziano padre. Le donne si scontrano in modo turbolento,…
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Leggi tutto →: THE LAND OF HOPE (Kibō no Kuni, 2012), Sion SonoThe Land of Hope viene realizzato all’indomani della tragedia di Fukushima, un tema doloroso e ricorrente nella filmografia del regista (dal precedente Himizu, 2011, fino a The Whispering Star, 2015). Ma il film è talmente intenso, lirico e universale da trascendere l’occasione – che pure viene trattata con dettagli di…
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Leggi tutto →: TOFU IN JAPAN (Takano Tofu, 2024), Mitsuhiro MiharaGuardare Takano Tofu è come fare una passeggiata turistica nell’immaginario del cinema classico: Tatsuo Takano è un piccolo produttore di Tofu e ha un negozio “di quartiere” che a breve si troverà a competere con un grosso supermercato, come in Yearning (1964) di Mikio Naruse; inoltre, Takano vive e lavora…
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Leggi tutto →: NUBI FLUTTUANTI (Floating Clouds – Ukigumo, 1955), Mikio NaruseNei romanzi di Fumiko Ayashi, molto amati da Mikio Naruse che ne adatta ben sei per lo schermo, le protagoniste femminili sono il corpo della sofferenza e del cambiamento: su di loro ricadono non solo i sacrifici imposti da una tradizione rigida, ma anche la violenza della Storia. Come fiori…
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Leggi tutto →: ALL THE LONG NIGHTS (Yoake no Subete, 2024): Il cinema di Shō Miyake tra anime e realtà[Inserito nella classifica del 10 migliori film giapponesi del 2024 secondo AsianMoviePulse] Misa, una giovane donna affetta da violenti attacchi di sindrome premestruale, lascia il suo lavoro aziendale per un posto di lavoro più tranquillo, un’azienda che produce planetari. Qui incontra il timido Takatoshi, un collega che soffre di disturbi…
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Leggi tutto →: KYRIE (Kyrie no Uta, 2023) Shunji IwaiKyrie, giovane senzatetto colpita da afasia verbale, riesce a trovare un riscatto artistico come cantante grazie alla sua amicizia con la coetanea Maori. Il suo trauma è conseguenza diretta del grande terremoto del 2011, durante il quale la ragazza perse la madre e la sorella; il canto diventa il suo…
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Leggi tutto →: RIDE YOUR WAVE (Kimi to, nami ni noretara, 2019), Masaaki YuasaTra i registi d’animazione giapponesi più sperimentali e fuori norma (dal vitalismo folle e psichedelico di Mindgame, alla rilettura singolare e a mio parere strabiliante di Devilman Crybaby, fino al luminescente Inu-Oh, sintesi di classicità ed estetica del futuro), Masaaki Yuasa dà vita, con Ride your wave, a un’opera gentile…
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Leggi tutto →: ANZUKKO (1958), Mikio NaruseKiyoko, figlia di uno scrittore di successo, dopo aver rifiutato alcune proposte di matrimonio acconsente di sposare il giovane e apparentemente gentile Ryokichi. Tuttavia, nel corso del tempo, Ryokichi si rivela sempre più instabile e violento. Il fallimento delle sue ambizioni lo spinge all’alcolismo, mentre Kiyoko conduce una vita sempre…
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Leggi tutto →: LOVE LETTER (1995), Shunji IwaiIn ricordo di Miho Nakayama, scomparsa il 6 dicembre 2024 “Avevamo promesso di fare un pellegrinaggio insieme all’Otaru innevato nel 2025 – per festeggiare il 40° anniversario del tuo debutto e il 30° anniversario di “Love Letter”.E all’improvviso questa notizia della tua improvvisa scomparsa.Con così tante emozioni che mi turbinano…
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Leggi tutto →: IL SAPORE DEL RISO AL TÈ VERDE (Ochazuke no aji, 1952), Yasujirō OzuOzu scrive la prima versione della sceneggiatura de Il sapore del riso al tè verde nel 1939, durante la guerra, assieme a Ikeda Tadao. Proprio in quell’anno lo Stato intensifica il controllo sull’industria cinematografica mediante la “Legge sul cinema”, che sancisce il controllo su ogni film a partire dalla creazione…
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Leggi tutto →: UN AFFARE DI FAMIGLIA (Manbiki kazoku, 2018), Hirokazu Kore’edaIn un umile appartamento vive in allegria una “famiglia” di persone non unite da legami di parentela: una coppia, formata dall’operaio Osamu e da Nobuyo, una nonna, il piccolo Shota e la giovane Aki. Quando Osamu trova per strada una bambina che sembra abbandonata dai genitori, decide di accoglierla in…
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Leggi tutto →: IL GUSTO DEL SAKÈ (Sanma no aji, 1962), Yasujirō OzuIl “film della fine”, su cui si stende la coltre malinconica della morte della madre di Ozu, che lascia il regista in uno stato di profonda tristezza. Tornando dal suo funerale nel febbraio del 1962, il periodo in cui era al lavoro con Noda alla sceneggiatura del film, Ozu scrisse…
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Leggi tutto →: TARDA PRIMAVERA (Banshun, 1949), Yasujirō OzuTarda Primavera è tra le cose più vicine alla perfezione che si siano mai viste in tutta la storia del cinema. La sceneggiatura, scritta con Kōgo Noda e basata sul racconto breve Padre e Figlia di Katzuo Hirotsu, ha valore archetipico: Ozu ne deriverà una serie di forme, variazioni, versioni…
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Leggi tutto →: CURE (Kyua, 1997) di KIYOSHI KUROSAWA al cinema per la prima voltaCURE, il capolavoro di Kiyoshi Kurosawa interpretato da Kōji Yakusho, sarà proiettato per la prima volta nei cinema italiani in versione restaurata 4K. L’uscita è prevista ad aprile 2025, distribuzione Double Line. Disse Kurosawa a proposito del film: “Cure è davvero un thriller psicologico e un romanzo poliziesco e ho…
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Leggi tutto →: UN POETA CONTEMPORANEO: RYŪTARŌ NAKAGAWAIn questi giorni gli abbonati di Prime hanno la possibilità di scoprire una tra le voci più delicate e poetiche del cinema giapponese indipendente contemporaneo: quella di Ryūtarō Nakagawa, classe 1990, regista e poeta, presente nel catalogo con tre film: Summer Blooms, (2018), Mio On The Shore (2019), Silent Rain…





















